23 Ottobre 2007

Questione BLOG: Autorità O Potere??

Autoritò o potere??
Facoltà riconosciuta in modo consensuale dalla collettività ove si esercita che ottiene il riconoscimento di pubblica utilità ed è così legittimata o
 semplicemente la capacità di conseguire intenzionalmente scopi specifici imponendo la propria volontà noncuranti della volontà altrui?

Riflettendo… questa è DEMOCRAZIA? Per capire il perché delle mie parole vi invito a leggere quanto segue e a firmare la petizione a questo link.

 

Giù le mani dai Blog!

Inserito da admin il Ven, 19/10/2007 - 11:37

Come Vice Presidente del Partito Pirata, sono costretto a chiedere ancora una volta la vostra collaborazione per impedire che ci venga tolto ancora un'altro pezzo di democrazia e di libertà. Questa volta è a rischio niente meno che il diritto di esprimere la propria opinione attraverso il web ed i blog, così come sarebbe previsto dall'articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Col favore delle tenebre. No, anzi... delle ferie

In pieno Agosto 2007, mentre l'intero paese era in vacanza, il solerte Ricardo Franco Levi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha presentato un progetto di legge chiaramente concepito con il solo scopo di mettere la museruola a tutti coloro che intendono far sentire la voce della Società Civile attraverso il World Wide Web. La settimana scorsa, nel più assoluto silenzio, questo progetto di legge liberticida ha ottenuto l'approvazione del Consiglio dei Ministri, guidato da Romano Prodi. Ecco come ne ha dato la notizia Repubblica:

ROMA - Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione.

[Da Repubblica del 19 Ottobre 2007]

Scherzetto o balzello?

La prima, e la più grave, conseguenz, di questo scherzo di Halloween del nostro amato Governo è un aumento iperbolico dei costi e delle complessità burocratiche necessari per mantenere in vita un qualunque sito web, compreso un blog personale. In pratica, chiunque volesse pubblicare qualunque cosa (anche le ricette della nonna) su un blog gratuito (come Wordpress o Blogger) sarebbe comunque costretto a registrare la propria “testata giornalistica” presso il famigerato ROC (“Registro degli Operatori di Comunicazione”). Per chi non lo sapesse, il ROC è un database delle persone autorizzate dalla legge a parlare in pubblico, cioè qualcosa che esiste in due soli paesi al mondo: in Italia ed in Cina! Ecco come spiega quello che sta succedendo il quotidiano Repubblica:

“Articolo 6 del disegno di legge. C'è scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall'Autorità per le Comunicazioni, chiunque faccia "attività editoriale". L'Autorità non pretende soldi per l'iscrizione, ma l'operazione è faticosa e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attività editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale è tutto: è l'informazione, ma è anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.”

[Da Repubblica del 19 Ottobre 2007]

Per legge, una “testata giornalistica” (come “Repubblica Online” o “Punto Informatico”) deve avere un suo Direttore Responsabile e deve essere pubblicata da una Società Editrice. Ovviamente, sia l'uno che l'altro vogliono essere pagati per il lavoro che svolgono e per le responsabilità (anche penali) che si accollano. Altrettanto ovviamente, nessun blogger sarà mai in grado di coprire questi costi. Di conseguenza, la stragrande maggioranza dei blog gestiti da italiani sono destinati a chiudere. Si noti che questo vale anche per i blog pubblicati in altre lingue e su altri mercati. Ciò che conta è infatti la residenza dell'autore.

Questo disegno di legge potrebbe quindi riuscire in qualcosa che nemmeno il giverno Cinese è mai riuscito a mettere in atto: la cancellazione dei blog dalla faccia del pianeta. Incredibilmente, potrebbe riuscire in questa opera senza nemmeno varare una legge che affermi esplicitamente che gestire un blog è illegale. Una azione come questa, infatti, susciterebbe un coro di proteste. Il nostro amato Governo potrebbe riuscire in questa impresa semplicemente innalzando i costi di gestione di un blog ad un livello inaccettabile per gli autori. Un modo molto più sottile e meno appariscente di mettere in atto una delle più odiose forme di censura che si possano concepire.

Il porto d'armi per il Blog

Ma questo è solo uno degli effetti di questo progetto di legge. L'altro è che trasformando i blog in testate giornalistiche si trasformano i blogger in giornalisti de facto ed i loro reati da semplici maracechelle in reati penali di notevole peso. In particolare, il reato di diffamazione commesso da un blogger non sarebbe più “diffamazione semplice” ma “diffamazione a mezzo stampa”. La differenza in termini di anni di galera e di euro di danni da pagare al diffamato è notevole.

In buona sostanza, chiunque volesse ancora dire la sua attraverso un blog dovrebbe agire con la stessa cautela di chi decide di portare un'arma sulla persona.

Le rassicurazioni di Mangiafuoco

Naturalmente, a fronte di un testo di questa gravità, steso nero su bianco, il Sottosegretario Levi sta spendendo una grande quantità di parole (vibrazioni dell'aria tra due persone) per rassicurare i blogger che “No, assolutamente! Non è nostra intenzione chiudere la bocca alla Società Civile ed ai dissidenti”. Ecco come riporta le rassicurazioni del sottosegretario il solito quotidiano “La Repubblica”:

Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e padre della riforma, sdrammatizza: "Lo spirito del nostro progetto non è certo questo. Non abbiamo interesse a toccare i siti amatoriali o i blog personali, non sarebbe praticabile".

[Da Repubblica del 19 Ottobre 2007]

Verba volant, scripta manent....

Ma è possibile una cosa del genere? O ci state prendendo in giro?

Giudicate voi stessi:

Testo della Proposta di Legge del 3 Agosto 2007” sul sito del Governo.

Il Governo riforma l'editoria. Allarme in Rete.” a epubblica Online.

Il Governo vara la Internet Tax.” a Punto Informatico.

La nuova legge sull'editoria del Governo obbligherà tutti i blog e i siti a diventare testate giornalistiche”a Civile.it.

Che fare?

Si può fare qualcosa per contrastare questo ignobile progetto di censura, degno solo della più squallida delle dittature? Si, si può fare qualcosa. Ad esempio, si può spargere la voce. Si può far sapere all'intero paese (e, se possibile, al mondo intero) che un Governo che si autodefinisce di Sinistra, vicino al popolo e difensore della Libertà, sta cercando di cancellare l'intero “fenomeno blog” dal suo ramo di Internet.

Lo si può fare ripubblicando questo testo, così come lo trovate, sui vostri siti web, ovunque possibile. Questo testo, infatti, contiene al suo interno un link a sé stesso. Ripubblicandolo su molti altri siti web si fa in modo che Google (ed altri motori di ricerca) lo innalzino nel loro punteggio (“rank”) e lo presentino tra i loro risultati migliori ogni volta che un internauta cerca il termine “blog”. In questo modo, chiunque sia interessato, anche marginalmente ai blog può essere raggiunto da questo grido di allarme. Per ripubblicare il testo, basta fare un copia&incolla.

Questa tecnica si chiama Google Bombing e, a dispetto del nome è perfettamente legale e perfettamente corretta. Potete trovare altre informazioni su questa tecnica a wikipedia: Google Bombing.

Questo è il link che mette in atto questo meccanismo:

Blog

Ovviamente, questo testo viene pubblicato con una licenza adatta a questo scopo:


Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

In oltre potete firmare la petizione che abbiamo aperto per contrastare questo disegno di legge:

Firma la petizione

Grazie della vostra collaborazione

Alessandro Bottoni

 
21 Agosto 2007

Salentu!!!




Domenica sera sono finalmente riuscita a gustarmi la prima festa di pizzica di quest'estate che, senza nemmeno accorgermene, sta già volgendo al termine! Con Vale a saltare, scatenarci al solo rumore del tamburello di Simone, del gruppo Zimbaria... un gruppo che seguiamo volentieri tutti gli anni nei concerti  della nostra provincia! (Così come il prossimo che terranno il 1 settembre!). 

Ed è proprio in questi momenti che ricordo come io, che sono quasi "scappata", "fuggita" dalla mia terra... ogni estate me ne innamoro... sempre di più.
Così come Après la classe e Caparezza cantano nella suoneria del mio cellulare da 2 mesi ormai
"...Salentu lu sule lu mare lu jentu!"

Eh già... è proprio così!
Roma, dopo tre anni è un po' mia, ma tutto... tutto il Salento continuerà ad essere il mio amante. Per sempre! Il sole... il mare... il vento... tutto ciò che è salentino ha un gusto diverso. E' un gusto che sa di casa... E proprio "gustandomi" le note di casa un desiderio sembra stia per avverarsi: il 25 agosto, a Melpignano... CI SARO' ANCH'IOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!


 


Per sapere di cosa sto parlando.... cliccate sul disegnino qui sopra!!!
 
12 Agosto 2007

C'è MeMe per Me!

Sono stata nominata da Rosa (anzi, ne approfitto per ringraziarti per l'invito ^_^) ed ora anche sul mio blog ci sarà traccia di un MeMe!

La domanda è: "quali sono le mie tre paure?"

Bene... potrei elencarne a mille eppure ora come ora sono in difficoltà, e devo elencarne solo tre!!!

1. ESSERE SOLA. Qui intendo proprio l'estremo del termine: sola senza affetti, sola senza sogni, sola senza progetti, sola senza alcuno stimolo a vivere! (non ho paura, quindi, della solitudine!).

2. API VESPE & COMPANY! Si lo so... ma io proprio non le sopporto, specialmente da quando sono stata punta (ahi!ahi!). Alla vista di un ape sono capace di entrare nel panico più assoluto (è successo in molte occasioni, anche di recente... e non è stato per niente uno spettacolo carino.. :-( uff!)

3. PERDERE CHI AMO. Noto che è una paura abbastanza "comune"... Ma io al pensiero che le persone con cui vivo, che mi sono vicino, che amo, possano un giorno lasciarmi già sto male! E' una cosa a cui generalmente evito di pensare, ma so che prima o poi potrebbe succedere!


BENE, DOPO QUESTE MIE TRE "ALLEGRE" PAURE TOCCA PASSARE IL MEME AD ALTRI!

I fortuneti sono
Francesca  e Alessandro!
Non me ne vogliate please!

Baci a tutti... e buona estate!!!!
 
29 Luglio 2007

Compagni Silenziosi,

Questo non sarà il solito post.

Sarà quantitativamente più lungo di tutti quelli che sinora ho scritto ma a mio parere anche qualitativamente più ricco.
 

Parlerò come sempre di me, ma aggiungerò alcune descrizioni “tecniche” utili a mio parere per presentare una problematica che sin d’ora anch’io non avevo avuto modo di sperimentare sulla mia pelle.

Comincerò però da una domanda.


Qual è il valore di un sorriso?


È questo che più e più volte mi sono chiesta nel corso di queste ultime tre settimane di luglio, periodo che mi ha visto felicemente impegnata come aiuto-operatrice (volontaria) presso un’associazione socio-educativa.


Lucia, Rosa, Riccardo, Cataldo, Alessandro, Daniele, Stefania, Mina… Federico e Andrea. Questi e altri i nomi dei minori normo-dotati e diversamente-abili con cui ho condiviso le mie giornate.


Federico e Andrea, 8 anni il primo 11 il secondo. I sorrisi ricevuti, i loro “ti voglio bene…” e “ti voio bene tatto tatto” che m’hanno fatto commuovere. La sensazione di essere ricca dopo essere stata con loro una mattina intera a cercare di creare una piattaforma comunicativa. Le giornate passate a pensarli, a pensare a come poter dare loro di più.
Federico e Andrea, i miei gioielli.
Federico e Andrea la loro storia e il loro compagno di vita.
Disturbo pervasivo dello sviluppo.
Più semplicemente, disturbo di tipo autistico.


Si perché Federico e Andrea all’apparenza risultano “normali”: crescono sani e forti nel corpo. Ed io ne so qualcosa avendo “subito” più volte in spiaggia le spinte di Andrea che, direzione mare ed i suoi amati tuffi, non desiderava essere trattenuto dalla mia mano. O le eccessive strette di mano di Federico ed i suoi “schiaffetti” che m’hanno lasciato qualche livido sul braccio.



È un compagno silenzioso L’AUTISMO.
Esordisce nel primo anno di vita del bambino o comunque entro il terzo anno d’età.
La deviazione del comportamento sociale rimane una della più importanti caratteristiche discriminative di questo disturbo, anche se, generalmente, queste vengono notate solo nel momento in cui il linguaggio non compare.
Il volto umano sembra suscitare scarso interesse nei bambini autistici.
Sullo sviluppo comunicativo si hanno gravi problemi che non sempre sono limitati al solo funzionamento linguistico. Circa il 50% dei bambini autistici non arriva a sviluppare il linguaggio significativo e quelli che parlano manifestano un linguaggio peculiare, caratterizzato da ecolalie gravi, uso inadeguato dell’intonazione, inversione dei pronomi, problemi dello sviluppo semantico, linguaggio vuoto, fallimento nell’uso pragmatico del linguaggio. Sullo sviluppo cognitivo, anche se inizialmente si pensava che l’autismo non fosse associato al ritardo mentale, oggi,  grazie a test appropriati, si è dimostrato che la maggioranza dei soggetti con autismo presenta ritardo mentale. I bambini più gravi mostrano deficit nel pensiero astratto, nella programmazione della sequenza e nel processo dell’informazione. Le prestazioni non verbali sono di livello superiore rispetto a quelle verbali. Una recente linea di ricerca suggerisce la possibilità che i bambini autistici mostrino un deficit nella capacità di attribuire uno stato mentale ad altre persone (ipotesi della “teoria della mente”, verificabile intorno agli 8 mesi, per cui il bambino sa che la persona che gli sta di fronte ha una mente separata che può essere attivata e coinvolta). Ciò che ad oggi ancora si ignora è se questa incapacità sia causa o effetto dell’autismo.



Un altro compagno altrettanto silenzioso è la SINDROME DI ASPERGER.
Si nota una compromissione qualitativa dell’interazione sociale più comportamenti, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati come per l’autismo.
Differisce dall’autismo non essendoci in questo caso il ritardo nello sviluppo del linguaggio (a due anni, un bambino con sindrome di Asperger + in grado di usare parole singole, a tre anni, frasi intere).

Rispetto all’autismo le abilità motorie in questo disturbo risultano meno integre.
Dal punto di vista dello sviluppo cognitivo non si notano ritardi significativi così come nelle capacità di autoaccudimento che risultano invece adeguate all’età, così come la curiosità per l’ambiente.

 


Vero è che queste sono solo indicazioni cliniche: i bambini con disturbo pervasivo dello sviluppo differiscono tra loro in maniera evidente. non è detto che abbiano compromesse tutte le aree di sviluppo così come che un recupero, per quanto parziale, in alcune di esse non sia possibile.
 

Non sono soli Andrea e Federico.
Andrea convivrà sempre con l’autismo e Federico con la sua sindrome di Asperger.  

Ma LORO non sono il loro DISTURBO.
Sono MOLTO di più. 

Andrea è il mio “tesorino”, che sa bene come farsi capire quando dice “soddi… gelato… coooorrrrrnetto… crrrrema… ciocccccolato… Aggggida”. Oh si, se lo si capisce al volo quando scappa al bar e comincia ad indicare nel cartellone dei gelati Algida il suo cono preferito.

Così come Federico sarà sempre nei miei pensieri con le sue mille domande, a ripetizione, sempre le stesse. penso che ricorderò per sempre la giornata impegnata ad insegnarli che la Puglia, la nostra regione, è bagnata da due mari, Ionio e Adriatico.
Una giornata intera, si. Ma Federico ora sa la differenza tra i due mari e sa qual è il “nostro” mare, quello più vicino a noi.
“E’ quello più bello, vero Laura??”


Si, piccolo mio.
È quello più bello.

Bello come tutto ciò che mi avete regalato gratuitamente e che mi ha reso ricca, ricchissima.

Anche io VI VOIO BENE… TATTO TATTO TATTO.
 
12 Luglio 2007

Il Guerriero Della Luce.

I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo.
Essi vivono nel mondo, fanno parte della vita di altri uomini, e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia e senza sandali. In molte occasioni sono codardi. Non sempre agiscono correttamente.
Soffrono per cose inutili, assumono atteggiamenti meschini, e a volte si ritengono incapaci di crescere. Sovente si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo.
Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato.
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.” 


Ricordo ancora perfettamente il giorno in cui ho letto queste righe.
E ricordo perfettamente cosa ho provato leggendole.
Ho scovato in esse una parte di me, una parte che conosco e con cui spesso in passato mi sono scontrata.  Una parte di me “senza speranza”, così diversa da tutto e tutti. Difficilmente omologabile, non curante del pensiero comune. Estremamente indipendente, ambiziosa sognatrice.
Mi sono stretta a questa parte di me, ho cominciato a difenderla: a denti stretti. Nessuno la toccherà mai. E così sono diventata sempre più IO, sempre più ME, sempre più LAURA. Laura che ama farsi chiamare Lauretta - chi mi vuole bene lo sa – Laura dai mille sogni, dalle mille ambizioni. Laura che ha sempre e solo creduto in sé stessa - ora da poco sta imparando a fidarsi “dell’altro”.  È un percorso che richiede grande impegno e sforzo… ma Laura ha voglia di farlo. - Laura comincia a credere, a credere che tutto potrà andare bene, ancora meglio di ciò che è oggi.

IO, comincio a credere. Come il guerriero della luce.



“Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.”
 
avanti >

home iscriviti
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto